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ELLI DE MON IL 13 MAGGIO A GRUPPO POLIS

Dietro al nome Elli De Mon si nasconde Elisa, vicentina classe 1981, diplomata in sitar e contrabbasso, anima folk dei Le-Li, progetto con cui l’artista ha girato nel recente passato Italia ed Europa e pubblicato due dischi e un Ep su Garrincha Dischi.

Influenzata in particolare da Bessie Smith, Fred McDowell e Son House, Elli esordisce nel 2013 proponendo un blues fatto di slide selvaggi e contaminato da influenze punk (Elisa militava anche negli Al Mandino Quite Deluxe), che racconta la necessità di uscire dall’ombra, lasciandosi dietro le spalle le esperienze più buie e di affrontare il timore che l’incertezza del futuro porta con sé. Il 7” di debutto s’intitola LEAVE THIS TOWN ed è stato registrato, mixato e masterizzato all’Outside Inside studio di Montebelluna (TV) da Nene Baratto (Movie Star Junkies) e all’Hot Farm Studio di Mussolente (VI) da Skatz. Alle registrazioni partecipa anche Phill Reynolds (Phill Reynolds, Miss Chain & the Broken Heels) con il suo banjo. Nell’agosto 2013 registra in presa diretta il suo album di debutto intitolato semplicemente ELLI DE MON, contenente brani scritti fra un concerto e l’altro, oltre alla nota “Leave this town”.

Il 3 marzo è uscito “Blues Tapes: the Indian Session”, il nuovo lavoro di Elli, che viene raccontato così:

Sbagliare porta cambia la vita. E quello che doveva essere un pomeriggio noioso sui banchi, si trasforma in una scoperta clamorosa. Così da adolescente Elli entra nella classe sbagliata e da quel giorno buca tutte le lezioni di armonia per andare ad imparare le antiche tradizioni dell’India dal maestro di sitar. E quando poi in India ci va sul serio, fatica a tornare indietro. Naturale quindi che la sua musica risenta di questi incontri. Questo album ne è la dimostrazione: il blues si immerge nelle acque del Gange, Elli riprende brani dei suoi artisti preferiti (Mississippi Fred McDowell, Geeshie Wiley, Jimi Hendrix) e li fonde con raga indiani di tradizione hindostana. A completare il lavoro due pezzi originali: Fear, caratterizzato da una lunga introduzione in canto Druphad, il più antico stile ancora esistente di musica classica hindostana. E Lullaby, dove Elli canta per la prima volta in italiano, mescolando la propria lingua madre con un canto tradizionale dell’India del Nord.

Vi aspettiamo il 13 maggio alla Festa del Campo di Gruppo Polis.

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