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Servizio Civile

Il Servizio Civile è la possibilità che viene data a tutti i giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni di investire un anno della propria vita in un’esperienza di cittadinanza attiva e solidale, ricevendo un contributo mensile. Oltre alla crescita umana il Servizio Civile permette di aggiungere importanti capacità e abilità al proprio bagaglio professionale: spesso è la prima esperienza nel settore di interesse che apre la strada al mondo del lavoro.

Per saperne di più sulle modalità di partecipazione e le date di uscita dei bandi consulta il sito del Consorzio Veneto Insieme, il sito governativo del Servizio Civile Nazionale o il sito della Regione Veneto.

Ogni anno le cooperative di Gruppo Polis propongono diversi progetti negli ambiti della disabilità, della salute mentale, del disagio sociale e della comunicazione per i giovani volontari del Servizio Civile.

Servizio Civile Nazionale - Progetti Attivi

CONSULTA IL BANDO 2017
SCADENZA: 26 GIUGNO 2017

Progetto: Appunti di Viaggio (assistenza migranti e profughi)

Con il progetto Appunti di Viaggio gli enti coinvolti vogliono mantenere e migliorare il servizio di accoglienza ai richiedenti asilo in risposta a una questione di rilevanza internazionale e interna di pressante attualità.

Il progetto Appunti di Viaggio prevede, nel suo complesso, la copertura della filiera dei bisogni dei richiedenti asilo che va dall’arrivo in emergenza
all’attivazione di iniziative di integrazione. L’obiettivo generale del progetto è quello di favorire l’integrazione territoriale dei richiedenti asilo nelle realtà locali che li ospitano. 

Sede: 

Laboratorio Occupazionale Protetto, cooperativa sociale Gruppo R (volontari assegnati: 1) 

 

Progetto: Il viaggio e la meta (assistenza disagio adulto)

Ancora oggi la persona con disagio psichico è rappresentata da un’immagine legata a pregiudizi, luoghi comuni, stereotipi. Inoltre in questo ultimo periodo si riscontrano sempre più situazioni di grave marginalità sociale, in particolare a fronte di un numero sempre più alto di persone senza fissa dimora che manifestano un disagio esistenziale spesso accompagnato da disturbi psichiatrici, il cui trattamento risulta indispensabile per la definizione di progetti individualizzati di presa in carico. 
Da qui nasce la necessità di realizzare il progetto “IL VIAGGIO E LA META”, proposto da cooperative sociali del territorio padovano impegnate nella gestione di servizi socio-assistenziali, orientati ad un’attenzione costante alle persone adulte con disagio psichiatrico e sociale per concretizzare i valori di solidarietà e promozione della centralità della persona. 

Sede:

Comunità Terapeutica "La Meridiana", Cooperativa sociale Il Portico (volontari assegnati: 1)

Comunità Alloggio "Abitare il Tempo", Cooperativa sociale Il Portico (volontari assegnati: 1)

Centro Riabilitativo Diurno "Attivamente", Cooperaive sociale Polis Nova (volontari assegnati: 3)

Centro Diurno per persone senza dimora "La Bussola", Cooperativa sociale Gruppo R (volontari assegnati: 1)

 

Progetto: Prossimità possibile (assistenza disabili)

Il progetto “Prossimità possibile” nasce dalla necessità di sostenere e potenziare le attività relazionali, di tempo libero, di supporto alla famiglia, realizzate a favore delle persone con disabilità nell'ambito del territorio dell’Azienda ULSS n. 16 di Padova. Tali attività coinvolgono l'intera comunità territoriale, in un processo partecipativo orientato all'inclusione sociale delle persone disabili, che si fonda sui più recenti progressi scientifico-culturali in tema di disabilità, salute e benessere.
Pone come prioritaria l’individuazione di risposte verso quei problemi che coinvolgono le persone disabili e i loro familiari, legati alla loro inclusione sociale, al loro invecchiamento, alla riduzione dei nuclei familiari e ai forti pregiudizi nei confronti della disabilità. 

Sede:

Centro Diurno "Mosaico", Cooperaive sociale Polis Nova (volontari assegnati: 3)

 

Progetto: Storie di (stra)ordinaria quotidianità

La sensazione di “disabilità” può essere considerata come strettamente connessa alla qualità della vita percepita: nella misura in cui la persona con disabilità ha la percezione che la propria vita sia caratterizzata da energia fisica, frutto anche di trattamenti abilitativi, riabilitativi e terapeutici idonei ed efficaci, di una serenità emotiva, di un contesto sociale che favorisce l’evoluzione personale, che sostiene e incrementa i rapporti con gli altri individui, che non lede le prerogative personali e soprattutto che permette di esercitare il libero arbitrio, egli avrà la possibilità di vivere la sua disabilità come una diversa abilità.
Da qui nasce l’impegno di realizzare il progetto "Storie di (stra)ordinaria quotidianità", come una delle risposte possibili alle problematiche legate al ciclo di vita delle persone disabili adulte e il loro contesto familiare. 

Sede: 

Comunità Alloggio "Il Biancospino" Cooperativa sociale Il Portico (volontari assegnati: 1)

Testimonianze

"Se sei una persona intellettuale, pratica o creativa poco importa! Al Mosaico troverai l’attività giusta per te e passerai un anno ricco di relazioni. Il servizio civile al Mosaico è un viaggio alla scoperta delle proprie capacità e verso la comprensione che ogni persona è una risorsa preziosa. Le attività del centro diurno e quelle estese all’intero contesto territoriale permettono dI apprezzare il concetto di diversità e coltivare il senso di inclusione sociale."

(Elena, Valentina, Erika, Sonia, Elisa e Laurentiu - Servizio Civile Nazionale 2016 al Centro Diurno Mosaico per persone con disabilità)

 

Al Centro Diurno Attivamente ogni giorno è un’occasione per scoprire un lato nuovo di noi stesse e delle persone con cui passiamo il nostro tempo. Partecipiamo alle attività strumentali ed espressive in affiancamento agli utenti, collaboriamo con gli operatori e diamo il nostro contributo all’interno dei gruppi riabilitativi. Questa esperienza ci consente di metterci in gioco e condividere le nostre risorse e capacità ma soprattutto di realizzare la nostra idea di inclusione sociale.

(Irma, Costanza, Clara - Servizio Civile Nazionale 2016 al Centro Diurno Attivamente per persone con disagio psichico)

 

Il servizio civile a La Bussola è un’occasione per noi di conoscere tante persone diverse tra loro, con difficoltà e bisogni differenti. Gran parte del nostro tempo è dedicato a sviluppare una relazione con gli utenti, mangiando insieme, affiancandoli nelle diverse attività quotidiane e durante i laboratori, ad esempio terracotta, uncinetto, biciclette…Ogni giorno impariamo a metterci in gioco come persone, con i nostri vissuti e sentimenti, al fine di poter distogliere almeno per qualche ora l’attenzione degli utenti da frustrazioni o pensieri negativi, mai senza una battuta e un sorriso!

(Orazio e Erika - Servizio Civile Nazionale 2016 al Centro Diurno La Bussola per persone in condizione di povertà)

 

La comunità alloggio Il Biancospino è un luogo di sensazioni non più divise dalle accezioni ‘positivo e negativo’, ‘buono o cattivo’ bensì accomunate dalla consapevolezza che esistono e basta e che così devono essere accettate. È un luogo in cui le tue convinzioni ed i tuoi stereotipi cadono di fronte ad altre realtà a te sconosciute. Sono occhi che hanno bisogno di incontrare i tuoi, orecchie che ascoltano poco ma sentono tutto, bocche che ti parlano e che aspettano sia tu per loro un infinito contenitore di parole.

(Stefano - Servizio Civile Nazionale 2016 alla Comunità Alloggio Biancospino per persone con disabilità)

 

Il Servizio Civile nella comunità alloggio Abitare il Tempo consiste nell’affiancare gli operatori nella gestione dell’utenza, accompagnando e assistendo gli utenti nelle loro attività anche esterne alla struttura e nel far conoscere la realtà della comunità all’intero territorio padovano. L’aspetto più arricchente di questa esperienza è il rapporto costruito con gli ospiti. La relazione permette di capire quanto sia deleterio indugiare nei preconcetti generati da una diagnosi o da una patologia e di comprendere l’importanza di porsi nei confronti delle persone con occhi sempre nuovi, prestando un ascolto rispettoso. Il Servizio Civile è un’opportunità di crescita per noi giovani sia dal punto di vista personale che formativo.

(Carla e Enrico - Servizio Civile Nazionale 2016 alla Comunità Alloggio Abitare il tempo per persone con disabilità)

 

ll servizio civile a La Meridiana ci dà l’occasione ogni giorno di confrontarci con il mondo di chi soffre. Il tempo trascorre diviso tra le attività strutturate, come la palestra, l’organizzazione del tempo libero, i laboratori di minuterie artistiche e la condivisione della quotidianità, pasti, passeggiate e chiacchiere sotto il portico. Un anno trascorso con queste persone è un’opportunità di crescita e arricchimento personale.

(Irma, Costanza, Clara - Servizio Civile Nazionale 2016 alla Comunità terapeutica Riabilitativa Protetta Meridiana per persone con disagio psichico)